Via Matteotti, 26 - 87030 Falconara Albanese (CS)


LE CHIESE
KISHAT

Chiesa di S. Michele Arcangelo – Edificio sacro risalente al 1611; la facciata presenta un portale in pietra locale, al quale si accede attraverso una scalinata. L’interno è a tre navate, dotata di iconostasi in muratura, custodisce all’interno una tela del Pascaletti del 1749.

Chiesa della Madonna del Buonconsiglio – Edificio del 1750 di stile rinascimentale, con varie modifiche interne ed esterne, dovute ai vari restauri. E’ sormontato da una cupola circolare ricoperta di tegole. All’interno vi è custodita una tela del 1700 ed una statua processionale. E’ dotata di altare con stucchi barocchi. Festa patronale: “Madonna del Buonconsiglio ”: II domenica di settembre con durata 3 giorni.

Chiesa del Castelluccio o dell’Assunta – Chiesetta del 1500 edificata su una roccia alta circa 50 metri, ad un’unica navata e dotata di iconostasi in legno. Custodisce l’effige dell’Assunta. Festa della “Dormizione di Maria”: 15 agosto.

Chiesa dell’Immacolata – Chiesetta del 1800 di piccole dimensioni ma sobria, con iconostasi in muratura e portale in tufo locale. Festa della “Concezione di Maria”: 8 dicembre.
Chiesa del SS. Salvatore – Edificata nel 1991 a Torremezzo di Falconara Albanese, dotata di iconostasi in ferro battuto e catino absidale affrescato con pitture bizantine dall’artista albanese Josif Droboniku di Fier (Albania). Festa: II domenica di ottobre.

IL RITO
RITI

Falconara fa parte dell’ Eparchia di Lungro, per cui per le funzioni liturgiche si segue il rito greco-bizantino. Una delle particolarità del rito bizantino è l’uso della lingua greca nelle celebrazioni liturgiche. Questo rito, ricco di simbolismi, solenne e grandioso, deriva direttamente da Bisanzio, da dove si propagò sino alle terre più periferiche dell’Impero Romano d’Oriente molto prima che gli Albanesi le lasciassero, costretti a fuggire. Ancora oggi gli splendori bizantini sono rievocati nelle solenni liturgie, dallo splendore dei paramenti sacri indossati dai sacerdoti, i quali ripetono gli antichi gesti carichi di simbolismo, ai particolari canti che sono tra i più incontaminati ed antichi. Nella chiesa bizantina molta importanza hanno le icone, cioè immagini che raffigurano il Cristo, la Vergine col Bambino e i santi. Il termine icona, εικόν, viene dal greco είκω e significa somiglianza. E il fondamento biblico dell’icona è la creazione dell’uomo ad immagine e somiglianza di Dio.

LA LINGUA
GJUHA

Falconara Albanese è l’unica comunità arbëreshe sul Tirreno per cui si parla ancora l’arbëresh (o albanese d’Italia). La parlata di Falconara Albanese conserva molto bene la struttura grammaticale albanese e un ricco e prezioso fondo lessicale originario. Risulta molto interessante il sistema fonetico e la presenza di un certo numero di tratti molto arcaici. Tali elementi ci indicano che ci troviamo dinanzi a una parlata ben conservata, che ha molti punti fondamentali con le parlate tosche dell’Albania Meridionale e con il dialetto della Giannina (regione greca che confina con l’Albania).

IL COSTUME
KOSTUMI

Il costume tipico di Falconara oggi si può ammirare solo nelle sagre e nelle feste paesane perchè non sopravvive più come realtà quotidiana, ma è soltanto il soggetto d’attrazione per un’abile regia turistica. Si indossa nelle “vallje” e in qualche occasione speciale come i matrimoni; ma la spontaneità per questo abbigliamento non esiste quasi più, è considerato unicamente un pezzo da museo. A Falconara A. esistono due esemplari di costume di epoche diverse: uno dell’ 800 e l’altro degli inizi del ‘900.

LA GASTRONOMIA
TË NGRËNËT

La cucina tipica falconarese si presenta ricca di tradizioni ed i suoi piatti a base di cibi, dai profumi del pane fatto in casa, dell’origano, dell’olio d’oliva e dell’alloro sembrano soddisfare i palati più raffinati ed esigenti. Trionfa nella nostra cucina la pasta fatta in casa, tumacët (tagliatelle), karrusharet (spaghettoni), preparati a mano con abile gioco di polpastrelli. I salumi e i formaggi rappresentano il fiore all’occhiello di Falconara Albanese. I piatti tipici di Falconara Albanese sono: la frittata di patate, la “pjakëza ” (pasta lievitata fritta con ripieno di acciughe), il minestrone alla falconarese, il vino fragolino. I dolci tipici sono quelli natalizi (turdilli e scalilli ) e pasquali (“pupëza “, pane dolce a forma di bambola, e “kuleçe “, pane dolce a forma di ciambella).

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